venerdì, 1 Marzo 2024

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I Promessi sposi / Storia della colonna infame di Alessandro Manzoni – Hoepli 1900 – Illustrazioni di Gaetano Previati

I Promessi sposi / Storia della colonna infame di Alessandro Manzoni – Hoepli 1900 – Illustrazioni di Gaetano Previati

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Autore/i:  Alessandro Manzoni

Tipologia:  Romanzo

Editore:  Ulrico Hoepli

Origine:  Milano

Anno:  1900

Edizione:  Prima italiana illustrata da Gaetano Previati

Pagine:  XXIII + 715

Dimensioni:  cm. 31 x 22,8

Caratteristiche:  Legatura editoriale originale con fregi e titoli in oro impressi al dorso. Al piatto scritte impresse in oro e ritratto di Alessandro Manzoni con due figure muliebri. All'interno 278 disegni e 13 tavole in eliotipia di Gaetano Previati

Note: 

Prima edizione Hoepli, pubblicata nel 1900, del capolavoro di Alessandro Manzoni con le illustrazioni di Gaetano Previati.  All’interno, un ritratto a piena pagina di Manzoni da un disegno di Previati inciso in rotocalcografia dalla Fusetti di Milano. Questa edizione è considerata la più grande impresa editoriale mai realizzata da Ulrico Hoepli.

 

I Promessi sposi illustrato

L’edizione definitiva dei Promessi Sposi (la cosiddetta edizione «Quarantana», quella del testo  dopo la “risciacquatura in Arno”), fu illustrata con figure da Francesco Gonin (1808 – 1889), la cui mano fu diretta dallo stesso Manzoni
I Promessi Sposi hanno determinato, fin dalle prime stesure pubblicate, un parallelo racconto di immagini. Dalla prima edizione del 1927, fino alla Quarantana uscirono oltre sessanta ristampe pirata, tra cui: quella con 6 incisioni in rame dell’edizione Batelli del 1927, quella con i disegni di Mariano Falcini per l’editore Borghi (1829), quella con i disegni di Busato e Viviani per l’editore Passigli (1836), quella con i disegni di Demarchi e Gandini per l’editore Pomba (1837).
Ma il romanzo  del Manzoni impegnò anche pittori e incisori fuori dalla rilegatura del libro.
Cominciò il pittore neo classico Gallo Gallina con una serie di 12 litografie elaborate fra il 1827 e il 1828. L’incisore Michele Fanoli (1807-1876) descrisse l’ “Addio ai Monti” con un olio nel 1831. Proseguì Nicola Cianfanelli con 12 quadri, tra il 1833 e il 1837, negli appartamenti della Meridiana di Firenze. Bartolomeo Pinelli, tra il 1829 e il 1830, elaborò 12 scene.
Dopo la citata edizione del 1840, bisogna ricordare il concorso Hoepli del 1895, gara vinta da Gaetano Previati le cui immagini decorarono la stampa dei Promessi Sposi del 1900. A quel concorso aveva partecipato  anche Giacomo Mantegazza con 180 incisioni, che andarono disperse fra i collezionisti privati, finché non furono radunate dall’editore Paolo Cattaneo che le ha rimesse in circolazione nella sua riedizione dei Promessi Sposi del 2009.

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