sabato, 13 Luglio 2024

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Gli assetati (Ceux de la soif) – Prima edizione italiana

Gli assetati (Ceux de la soif) – Prima edizione italiana

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Autore/i:  Georges Simenon

Tipologia:  Romanzo

Editore:  Mondadori, Collana "I Romanzi della Palma", n. 47

Origine:  Milano

Anno:  1953 (16 giugno)

Edizione:  Prima italiana

Pagine:  160

Dimensioni:  cm. 20, 5 x 14

Caratteristiche:  Fascicolo in brossura, illustrato da un disegno a colori di Giorgio Tabet, fascia azzurra, titoli in bianco e in nero, dorso in bianco

Note: 

Prima edizione italiana di Ceux de la soif, edito in originale da Gallimard nel 1938. In Italia, il romanzo è stato pubblicato inizialmente con il titolo Gli assetati (sesto titolo di Simenon nella collana mondadoriana I Romanzi della Palma, n. 47 del 16 giugno 1953). Successivamente ne è comparso un estratto dal titolo Esperimento alle Galapagos in L’uomo dai due corpi ( I Libri Gialli Mondadori, 1947), e  infine è stato edito con il titolo Hotel del “Ritorno alla Natura” in Biblioteca Adelphi, 1989. La traduzione di questa edizione è di Franco Roberto.

Sinossi: 

” E’ la storia di una giovane studiosa di medicina e del suo maturo professore, medico e scienziato famoso, i quali abbandonano una vita di studio e di gloria, per rifugiarsi in una sperduta isola del Pacifico, al di fuori di tutte le convenzioni sociali, in piena libertà e a contatto con la natura. Ma quella che sembrava una grande liberazione e un’oasi di pace per la continuazione degli studi scientifici si rivela un peso perché nell’isola sono sbarcate altre persone: una coppia con un figlio scemo e una contessa con due suoi amici, bevitori corrotti e viziati, i quali portano lo scompiglio in quell’isola e i ricordi di un mondo che lo scienziato aveva tentato di dimenticare. La situazione si aggrava quando la giovane studiosa scopre che il professore aveva abbandonato la civiltà non per ragioni scientifiche, ma perché oppresso da una fatale debolezza fisica che lo aveva reso impotente. Da qui il dramma si complica per una grave siccità che fa mancare completamente l’acqua. Gli ospiti dell’isola si trovano così in una tremenda e tragica situazione. ”

Dalla nota introduttiva di questa edizione

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