martedì, 16 luglio 2019

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L’innocente – Romanzo – Prima edizione

L’innocente – Romanzo – Prima edizione

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Autore/i:  Gabriele D'Annunzio

Tipologia:  Romanzo

Editore:  Ferdinando Bideri

Origine:  Napoli

Anno:  1892 (20 marzo)

Edizione:  Prima

Pagine:  (12) 376

Dimensioni:  cm. 18,6 x 12

Caratteristiche:  Legatura coeva in tela e cartone rinforzato muta con titoli al dorso (in origine: brossura a 2 colori con fregio arancione), con un disegno a doppia pagina di G. Aristide Sartorio

Note: 

Prima edizione del romanzo L’innocente di Gabriele D’Annunzio, pubblicato dalla tipografia di Ferdinando Bideri editore di Napoli il 20 marzo 1892. Questa copia in archivio esibisce una legatura coeva in tela e cartone ed è priva dell’originale copertina in brossura a due colori con fregio arancione. L’interno è comunque in ottimo stato di conservazione con risibili fioriture. Le prime due immagini della Galleria raffigurano il frontespizio di questa copia e il disegno a due pagine di G.Aristide Sartorio. Di questo libro furono stampati “per i bibliofili” 29 esemplari su carta a mano (formato IN-FOLIO, stile secolo XV) con impresso a stampa il nome del compratore.

Il romanzo era già apparso, a puntate, in appendice a Il Corriere di Napoli (10-11 dicembre 1891 / 8-9 febbraio 1892). D’Annunzio aveva proposto il romanzo a Emilio Treves che lo aveva rifiutato giudicandolo poco originale e troppo scandaloso. Di ogni edizione furono stampate 500 copie. Una parte della tiratura, forse eccedente quella di 3000 copie concordata con l’autore fu ricopertinata, con le prime pagine sostituite, dai Fratelli Treves nel 1895, con l’indicazione di “Quinta Edizione”. L’anno successivo Treves stampò interamente una nuova edizione. In questa occasione, L’innocente fu presentato, come secondo titolo dopo Il piacere, della trilogia I Romanzi della Rosa.

Del romanzo sono state realizzate tre versioni cinematografiche: la prima (supervisionata da D’Annunzio) nel 1916, per la regia di Eduardo Bencivenga; la seconda, in Francia, diretta da Petr Cardynin; la terza, e la più celebre, è di Luchino Visconti, con Giancarlo Giannini e Laura Antonelli, girata nel 1976. Nei titoli di testa di quest’ultimo film, la mano di Visconti (gravemente malato) sfoglia le pagine della quarta edizione del romanzo, soffermandosi sul disegno di Sartorio (vedi la sequenza nella Galleria di questa scheda).

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