mercoledì, 22 Maggio 2024

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Via col vento  (Gone with the Wind) di Margaret Mitchell – Prima edizione italiana

Via col vento (Gone with the Wind) di Margaret Mitchell – Prima edizione italiana

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Autore:  Margaret Mitchell

Tipologia:  Romanzo

Film di riferimento:  "Via col vento" ("Gone with the Wind", Stati Uniti, 1939) di Victor Fleming. Prodotto da David O. Selznick. Sceneggiatura di Sidney Howard, dal romanzo omonimo di Margaret Mitchell. Fotografia di Ernest Haller. Musica di Max Steiner. Con Clark Gable, Vivien Leigh, Leslie Howard, Olivia de Havilland, Hattie McDaniel, Howard C.Hickman, Laura Hope Crews, Eddie Anderson, Harry Davenport, Carroll Nye, Leona Roberts, Ona Munson

Editore:  Mondadori, Collana "Omnibus"

Origine:  Milano

Anno:  1937 (10 dicembre)

Caratteristiche:  Legatura in tela marrone, sopraccoperta illustrata a colori da Giorgio Tabet

Edizione:  Prima italiana

Pagine:  1040

Dimensioni:  cm. 20 x 14

Note: 

Prima edizione italiana di Gone with the Wind di Margaret Mitchell, uno dei romanzi più popolari di tutti i tempi, il cui originale è stato edito dalla «MacMillan Publisher» di New York nel giugno 1936. Ambientato nella Georgia della Guerra di Secessione americana (1861-65) e della successiva Ricostruzione, il romanzo fu un immediato successo editoriale (1 milione di copie vendute già lo stesso anno dell’uscita, Premio Pulitzer nel 1937) e deve gran parte del proprio destino di longseller alla versione cinematografica hollywoodiana (Gone with the Wind, Stati Uniti 1939), diretta da Victor Fleming , che fu la grande impresa del produttore David O’Selznick.

È l’opera unica, dallo stile incerto e dall’impianto convenzionale, di una scrittrice non professionista, proveniente dal giornalismo e appartenente all’alta società di Atlanta. Pur essendo assai voluminoso, con le sue 1.037 pagine nell’edizione rilegata, il romanzo è stato sfoltito di parecchie parti rispetto al manoscritto originale che è stato depositato, nella sua integralità, in una cassetta di sicurezza.

Si tratta di una delle opere più vendute e rieditate nella storia della casa editrice Mondadori che lo incluse incluse tra i titoli di punta della sua collana «Omnibus», con la traduzione di Ada Salvatore ed Enrico Picenie con la sopraccoperta illustrata da Giorgio Tabet.

La copia in archivio della prima edizione italiana, finita di stampare il 10 dicembre 1937 , reca una dedica autografa dell’editore palermitano Fausto Flaccovio.

 

Sinossi: 

Il romanzo ha inizio in un pomeriggio dell’aprile 1861 a Tara, una piantagione di cotone nella contea di Clayton, vicino ad Atlanta, nello stato della Georgia. Qui abita Scarlett (Rossella) O’Hara, volitiva e avvenente figlia sedicenne di Gerald O’Hara, proprietario terriero di origine irlandese, e di una nobildonna francese.
All’inizio, Rossella è seduta sotto il porticato, in compagnia di due spasimanti, i gemelli Stuart e Brent Tarleton. La ragazza, che esibisce un fascino tale da ammaliare tutti i rampolli del luogo, è segretamente innamorata di uno di loro, il tenebroso Ashley Wilkes. Tra un discorso e l’altro, riguardante soprattutto l’imminente guerra tra gli stati del Sud e quelli del Nord, i gemelli Tarleton si abbandonano al pettegolezzo annunciando a Rossella che, durante la festa che si sarebbe svolta il giorno seguente alle Dodici Querce (la casa della famiglia Wilkes), Ashley annuncerà il fidanzamento con la cugina Melania Hamilton. Angosciata dalla notizia, la giovane non si dà pace e, durante il ricevimento, decide di dichiarare il suo amore ad Ashley, appartandosi con lui, nel tentativo di evitare il fidanzamento con Melania. Pur colpito dall’impeto di Rossella, da cui si mostra attratto, l’uomo rifiuta la sua proposta poiché ritiene che la cugina sia la moglie ideale per lui. Delusa e rattristata, Rossella sfoga il proprio rancore in faccia al maturo Rhett Butler, un aitante avventuriero e libertino, conosciuto durante lo stesso ricevimento.

Poche settimane dopo, scoppia la Guerra di Secessione: il matrimonio di Melania e Ashley viene anticipato, in modo che l’uomo possa partire per il fronte. Per ripicca, Rossella decide di sposare il giorno prima Charles Hamilton, fratello di Melania, anche lui in partenza per la guerra.

Charles raggiunge la Carolina del Sud e muore per una malattia contratta sotto le armi. Rossella è incinta e partorisce un figlio maschio di nome Wade che viene preso in cura da Prissy, timida e imbranata schiava di colore. Poi va a stabilirsi ad Atlanta assieme alla cognata Melania la quale, ignorando la gelosia della ragazza, nutre un incondizionato affetto nei suoi confronti.

Sempre più inquieta, Rossella si mostra insofferente nei riguardi delle soffocanti convenzioni sociali di quell’ambiente provinciale, rifiutando la compostezza che richiederebbe il proprio ruolo di giovane vedova di guerra. E così, durante un ballo di beneficenza, dà scandalo accettando di ballare in coppia con lo spregiudicato Rhett.

Dopo alcuni successi iniziali, le sorti della guerra pendono a favore dei nordisti mentre  i confederati sono costretti a ritirarsi, passando da Atlanta, messa sotto assedio con pesanti cannoneggiamenti che provocano devastazioni e morte. Sotto l’incedere delle bombe, Rossella trova la forza di aiutare Melania a partorire Beau, il figlio che la donna ha concepito con Ashley. Quando i nordisti conquistano Atlanta, mettendola a ferro e fuoco, è Rhett Butler a salvare avventurosamente Rossella, insieme a Melania e al figlio, conducendoli su un carro a Tara.

Ritornata nella propria terra, Rossella si trova a fronteggiare una nuova condizione. Intorno a lei non c’è che povertà e desolazione: la proprietà è devastata, la madre è morta e il padre  è impazzito dal dolore. Alla ragazza non resta che prendere le redini della situazione, difendendosi con le unghia e con i denti per dare dignità alla terra a cui appartiene, giurando  a se stessa che mai più soffrirà la fame.

Con l’estate del 1865 arriva la notizia della fine del conflitto: il Sud è stato sconfitto e il Nord governa. Segnato dalle vicissitudini del fronte, il malinconico Ashley ritorna a casa e si rifugia nell’affetto di Melania del figlioletto. Rossella non ha smesso di amarlo ed elabora la propria frustrazione con un crescente disincanto e un’asprezza sempre più evidente. Per superare le difficoltà economiche in cui versa la sua famiglia, la donna arriva a chiedere un prestito in denaro a Rhett Butler, fingendo di desiderare una relazione con lui. L’uomo, diventato ricco grazie a loschi traffici maturati durante il conflitto, si rende conto del raggiro e rifiuta di concederle il denaro.

Rossella non si arrende e, per affrontare la sua difficile situazione, combina un matrimonio d’interesse con Frank Kennedy, il  proprietario di una piccola segheria che è fidanzato con una delle sue sorelle. Pur non amandolo, lo sposa e ha una figlia con lui, Ella. Poi, poco per volta, intraprende con successo un’attività d’imprenditrice nel settore del commercio del legname. Nel frattempo, matura la sua amicizia con Rhett. Ormai matura, Rossella si rende conto di quanto solo quel solitario e cinico avventuriero sia in grado di comprenderla. Per temperamento e condizione i due si somigliano.

Rossella rimane vedova per la seconda volta quando Frank viene ucciso durante un’azione armata contro degli sbandati appartenenti alle truppe dei vincitori, durante la quale anche Ashley rimane ferito. Alcuni ufficiali nordisti cercano i colpevoli del fatto di sangue per arrestarli, ma Rhett riesce a mettere in salvo i ribelli, in questo aiutato dall’amica Miss Bell, tenutaria di una casa di piacere.

Benché ancora innamorata di Ashley, Rossella è conquistata dalla generosità e dalla simpatia di Rhett e, finalmente, accetta di sposarlo. Il cinismo di entrambi e l’agiatezza conquistata sembrano far funzionare il legame, allietato dalla nascita di una bambina, Eugenia Vittoria a cui la nuova coppia dà il soprannome Diletta.
Ma Rossella non esita a dichiarare  il proprio testardo desiderio nei confronti dell’amato Ashley, e questo fa entrare in crisi la sua relazione con Rhett, dopo un aborto procuratole da una caduta dalle scale in seguito a una lite. Ma è l’evento funesto della morte di Diletta, caduta da cavallo, a spingere i due verso una traumatica separazione. Rhett, che aveva adorato e viziato la figlioletta, cade in una cupa depressione.

Nel frattempo, Melania è vinta da una lunga e dolorosa malattia. Alla sua morte, Rossella intravede la possibilità di coronare il proprio sogno d’amore con Ashley. Ma è proprio ora che la donna comprende quanto la propria infatuazione sia stata soltanto un tentativo di fuga da se stessa e dalla propria maturità dolorosamente conquistata: Ashley non è mai stato l’uomo per lei, e ora non è altro che un sopravvissuto di un’epoca trascorsa e irripetibile. Rossella scopre che è proprio Rhett ad essere l’uomo della sua vita, l’unica persona in cui può e sa rispecchiarsi. Ma ormai è tardi: Rhett è stanco degli umori mutevoli della moglie e decide di abbandonarla, anche quando lei gli dichiara finalmente di amarlo. Con aspra fierezza, Rhett sceglie di andarsene.

Rimasta sola, Rossella si convince che non tutto è perduto e che riuscirà ad andare avanti e a riconquistare Rhett. Perché, dopotutto, «Domani è un altro giorno».

 

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