lunedì, 1 maggio 2017

Umberto Cantone L'occhio di HAL – Archivio della collezione e degli scritti di Umberto Cantone

Home » Libri » Davide Copperfield (The Personal History, Adventures, Experience and Observation of David Copperfield the Younger) di Charles Dickens – edizione 1927 in 3 volumi dell’Istituto Editoriale Italiano
Davide Copperfield  (The Personal History, Adventures, Experience and Observation of David Copperfield the Younger) di Charles Dickens – edizione 1927 in 3 volumi dell’Istituto Editoriale Italiano

Davide Copperfield (The Personal History, Adventures, Experience and Observation of David Copperfield the Younger) di Charles Dickens – edizione 1927 in 3 volumi dell’Istituto Editoriale Italiano

Print Friendly

Autore/i:  Charles Dickens

Tipologia:  Romanzo

Editore:  Istituto Editoriale Italiano, Collana "Gli Immortali e altri massimi scrittori", prima serie ( volumi IX, X, XXVII )

Origine:  Milano

Anno:  1927

Edizione:  Edizione in tre volumi della raccolta Luzzati-Martini edita dall'Istituto Editoriale Italiano

Pagine:  Volume I : 388 // Volume II : 400 // Volume III : 308

Dimensioni:  Ogni volume: cm. 17,5 x 11,5

Caratteristiche:  Per ogni volume: legatura in piena tela con titoli e fregi in oro (di Duilio Cambellotti) al dorso e ai piatti, ritratto fotografico di Charles Dickens in antiporta del volume I

Note: 

Edizione italiana in tre volumi di David Copperfield (The Personal History, Adventures, Experience and Observation of David Copperfield), romanzo di Charles Dickens (1812-1870) pubblicato per la prima volta nel 1850 dalla casa editrice Collins di Londra. Questa edizione del 1927 è a cura dell’Istituto Editoriale Italiano di Milano, per la collana «Gli Immortali e altri massimi scrittori» (prima serie, volumi IX, X, XXVII), con la traduzione di Silvio Spaventa Filippi e con una prefazione di A.C.Swinburne (Carlo Dickens, scritto pubblicato nel luglio del 1902 nella rivista Quarterly Review). Il testo è  stato collazionato da Tommaso Di Petta. I fregi sono stati disegnati da Duilio Cambellotti. La collana «Gli Immortali e altri massimi scrittori» era diretta da Luigi Luzzati e Ferdinando Martini.

 

Sinossi: 

David nasce nel 1820 a Blunderstone, una cittadina della contea di Suffolk nei pressi di Great Yarmouth in Inghilterra. Suo padre è morto sei mesi prima del parto e così, fin dalla nascita, David rimane orfano: ma la tenerezza della sua giovane madre, ancora quasi bambina, e l’affetto rude ma sincero dell’anziana domestica Peggy gli rendono piacevolissimi i suoi primi anni.

Ma quella felicità dura fino al compimento dei suoi sette anni: sentendosi sola, la madre decide di sposare Mr. Murdstone, uomo crudele e durissimo che, aiutato dalla sua degna sorella, trasforma quell’Eden in un inferno. L’antipatia di David nei confronti dei parenti acquisiti non esita a manifestarsi.

Con la scusa che il figliastro non è abbastanza diligente con lo studio, Murdstone non esita a infliggergli dolorose punizioni con una canna. In una di queste occasioni, David si ribella mordendo la mano del patrigno, e questi, allo scopo d’infliggergli un ulteriore castigo, lo manda in un istituto privato gestito da un suo amico, il dottor Creakle.

Qui, a “Salem House”, David fa le sue esperienze scolastiche, segnate dal severo metodo didattico dello spietato preside Creakle, che consuma una serie di angherie contro i suoi allievi, spesso ricorrendo a crudeli punizioni corporali. Il ragazzo condivide le sue pene con il compagno Traddles, e poi si lega a colui il quale è destinato a diventare il grande amico di tutta la vita: Steerfoth, un giovane volitivo, ma egoista e orgoglioso, di cui David ammira solo le migliori qualità.

 Tornato a casa per le vacanze, il ragazzo si rende conto della drammatica situazione familiare: la madre, succube del marito, non riesce a trovare conforto nella nascita di un nuovo figlio, mentre il patrigno e la sorella continuano a tormentarlo.

Quando, oppressa dall’angoscia, la madre si ammala e poi muore, David è costretto da Murdstone a interrompere i propri studi e viene mandato a lavorare come inserviente in una ditta di Blackfriars,  il cui proprietario è un commerciante di vini amico e socio d’affari del patrigno.

Mentre il ragazzo soffre per la sua nuova condizione, l’ex governante Peggotty si sposa con Mr. Barkis. L’unica consolazione per David è quella di alloggiare presso la famiglia di Micawaber, un commesso viaggiatore sempre sull’orlo del fallimento e della miseria ma capace del più genuino entusiasmo. Quando questi non è più in grado di fronteggiare i propri debiti, viene arrestato e  rinchiuso presso la “King’s Bench Prison” di Southwark, dove rimane parecchi mesi. Al suo rilascio, Micawber decide di trasferirsi, insieme alla sua numerosa famiglia, a Plymouth.

Disperato da questa nuova separazione e non più capace di sopportare il proprio miserevole stato, David fugge da Londra e raggiunge avventurosamente l’abitazione dell’unica parente che gli è rimasta, l’eccentrica e capricciosa zia Betsey Trotwood, che era rimasta delusa dal fatto che egli fosse un maschio anziché femmina come ella avrebbe desiderato, tanto che lo aveva poi del tutto trascurato. Ora però l’anziana donna lo accoglie ed è anzi disposta a fronteggiare la pretesa custodia del ragazzo da parte del patrigno Murdstone.

A sostenere con simpatia David è mr. Dick, bizzarro affittuario della casa, talmente candido da apparire sprovveduto, ma perennemente assecondato da zia Betsey e dalla sua giovane domestica Janet.

Col prezioso aiuto di Mr. Dick, Mrs. Betsey riesce a pagare a David gli studi e, in seguito, l’affitto di una stanza presso l’avvocato Wickfield, dove il ragazzo consuma il proprio apprendistato insieme alla figlia di lui, Agnes, una creatura dolcissima, piena di affetto e comprensione, che presto diventa l’angelo custode del giovane. David ritrova pure l’amico Steerforth, al quale, durante una visita compiuta insieme da Peggotty, presenta l’amica d’infanzia Emily, nipote adottata della sua ex governante.

A insaputa di David, e animato dalla propria spregiudicatezza, Steerforth seduce  la giovane Emily, da tempo promessa al cugino Ham. Alla vigilia delle nozze,  i due  giovani amanti fuggono nella notte, conducendo alla disperazione la povera Peggotty. Ma Emily viene rintracciata da un’amica, la prostituta Martha Endell: in seguito, Steerforth morirà in un naufragio, insieme col fidanzato di Emily, che aveva inutilmente tentato di redimerlo, e la fanciulla partirà per le colonie insieme al vecchio Peggotty, figura magnifica di marinaio rude e di cuore, che la ama come una figlia.

Terminati gli studi, David incomincia il tirocinio presso lo studio legale “Spenlow e Jorkins” e conosce Dora, la figlia di Spenlow, finendo per innamorarsene.

Ma ben presto il giovane si rende conto di doversi guardare dal subdolo e viscido arrivista Uriah Heep, impiegato dello studio. Questi prima provoca con un raggiro la rovina di Spenlow e, in seguito, impone se stesso come suo socio, aspirando pure alla mano di Dora. Heep viene poi smascherato da Micawber, che aveva preso al suo servizio, e il mascalzone viene mandato in galera per falso e appropriazione indebita; e le persone private del loro patrimonio a causa delle sue frodi, tra cui c’è la zia di David, vengono rimborsate.

David diventa cronista parlamentare e sposa la bella ma ingenua Dora. Ma dopo qualche anno, la sua “sposa bambina”  muore a causa di un aborto spontaneo. David sembra sopraffatto dal dolore e trova sfogo nella carriera di scrittore. In seguito, egli scopre  le virtù di Agnes, inizia a provare un sincero affetto per lei e finisce per sposarla. La coppia avrà quattro figli, tra i quali una bambina a cui verrà dato il nome di Betsey.

 

- GALLERY -